Primo viaggio in camper

Se ci sono riuscito io, può farlo chiunque!

Lo so! mi dirai che io in camper ci sono già stato pochi mesi fa nel mio viaggio con gli iscritti in Florida, ma quella volta ero un passeggero e non mi occupavo personalmente di gestire il mezzo, avevo solo il compito di far divertire gli altri mie compagni di viaggio.

Questa volta invece sono stato io il capitano della nave, affrontando in prima persona tutti dettagli del viaggio e della nostra casa viaggiante.

Noleggiare un camper è molto simile a noleggiare un auto, moduli da firmare, patente, codice fiscale, ed una carta di credito vera e propria (quelle con i numeri in rilievo) per poter rilasciare una pre autorizzazione di addebito di 1,000€.

Fatte le carte, si passa alla fase formativa del funzionamento del camper.

Niente di complicato, anzi, le cose da sapere sono poche e molto chiare, Nik di Fustinoni Sport è stato super esplicativo senza dare nulla per scontato.

Prima di partire per il camping che ci avrebbe ospitato per il week end siamo passati da casa per fare rifornimento di tutto il necessario.

Oltre a quello che ci saremmo portati come se fossimo stati in un hotel abbiamo preso:

  • cibo
  • acqua
  • tovagliame
  • stoviglie
  • spugne e detersivi per lavarli
  • lenzuola
  • cuscini

una via di mezzo tra un hotel ed una casa in affitto 😅

Una volta caricato tutto per bene, assicurandoci che non si fosse mosso nulla durante il viaggio, siamo partiti.

Imposto il cruise control a 110 km/h (velocità consigliata per mantenere i consumi intorno ai 10km/l) e in due ore siamo al Camping Le Fonti, una volta sbrigate le pratiche di check in ci accompagnano alla nostra piazzola.

Mettiamo il camper in bolla, colleghiamo la corrente, accendiamo lo scaldabagno per l’acqua calda, apriamo la bombola del gas e siamo subito oprativi.

Non ho avuto dubbi o criticità nella gestione del camper, certo quando ci si fa la doccia bisogna usare con parsimonia la riserva d’acqua (110lt ne nostro caso) che ci è bastata per fare in totale 6 docce e qualche scarico del wc; le stoviglie le abbiamo lavate nei lavatori del camping per risparmiare in pò della nostra acqua.

Una delle fobie di molte persone che per la prima volta si avvicinano a questo mondo è la gestione delle acque di scarico.

Per le acqua chiare c’è una valvola in corrispondenza della zona cucina che provvede a scaricare il contenuto della cisterna direttamente a terra, ovviamente prima di aprirla dovete recarvi con il camper nella piazzola dedicata a questo tipo si operazione.

Per le acqua nere basta estrarre il contenitore dedicato, che io amichevolmente ho chiamato trolley Ryanair, recarsi nel vuotatoio del camping ed in 3 minuti avete fatto, senza odore, senza sporcarsi e senza guanti.

Forse l’unica cosa a cui dovrete abituarvi in fretta sono gli ingombri, guidare un mezzo così ingombrante è molto semplice, ma se non siete avezzi a certe misure qualche chilometro di adattamento ci vuole.

Ansia da retro marca?

Tranquilli, c’è la retro camera 😜

In conclusione, io sono sempre stato un animale da hotel, con l’allargarsi della famiglia sono passato ad amare gli appartamenti, che sia mai che mi innamori di questo modo di viaggiare ed alloggiare nello stesso mezzo??

Voi?? avete mai fatto un’esperienza del genere? avete qualche aneddoto curioso della vostra prima volta?

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