Diagon Alley e Hogsmeade – i parchi a tema di Harry Potter

Agli Universal Orlando Resort le aree dedicate a Harry Potter sono due:

  • Diagon Alley
  • Hogsmeade

Collegate tra loro dal Hogwarts Express che non solo è un sistema di trasporto ma anche un’attrazione vera e propria.

La prima si trova agli Universal Studios ed è unica al mondo, NON la troverai da nessun’altra parte.

La seconda, invece, è all’interno di Island of Adventure ed è stata la prima area a tema Harry Potter ad aprire al mondo, ma con il tempo questa land è stata anche realizzata in altri parchi Universal in giro per il mondo.

Diagon Alley

Parto da qui perché, a mio parere, è una delle aree più immersive che ho mai provato in vita mia, seconda solo a Galaxy’s Edge.

Ancora prima di entrare sulla piazza principale troverai il Nottetempo a grandezza naturale con tanto di autista pronto ad intrattenervi in vista della prossima corsa.

Scattata la foto di rito vi basteranno pochi passi per varcare il muro di mattoni per trovarvi avvolti dalla atmosfera di Diagon Alley.

Se dovessi descrivere ogni dettaglio, ogni negozio, ogni articolo in vendita che troverete qui questo articolo sarebbe infinito, ma ci provo.

Il pezzo forte è Harry Potter and the Escape from Gringotts un’attrazione che da sola merita il biglietto d’ingresso di tutti gli Studios!

Durante la fila d’attesa attraverserete i saloni, i corridoi, gli ascensori ed i caveau della banca più magica che esista.

La ride è da mozzare il fiato, si passa da effetti 3D, fuoco, accelerazioni senza avere il tempo di comprendere se e come sia possibile far parte del film con quella intensità.

Ma forse non esiste un PEZZO FORTE di Diagon Alley.

Tutta l’area è circondata dagli stessi identici negozi che si vedono nei film, entrando in ognuno di loro è possibile acquistare ogni tipo di oggetto, da una divisa completa di Quidditch, a una scatola di Tutti gusti più uno, ad una caraffa di Burrobirra, fino ad arrivare alle bacchette interattive.

Queste bacchette ti permettono di esercitarti per entrambe le aree, Diagon Alley e Hogsmeade, con piccole magie ed interagire con la scenografia del luogo:

  • riassemblare un’armatura
  • far piovere dal cielo
  • bere da una fontanella
  • far apparire gioielli dalle scatole esposte nelle vetrine

Immancabile è un giro a Notturn Alley la zona meno raccomandabile e più pericolosa che esista a Diagon Alley.

Hogsmeade

Questa area, anche se ci sono “cloni” in giro per il mondo, da agosto ha al suo interno un’attrazione unica nel panorama mondiale.

Hagrid’s Magical Creatures Motorbike Adventure questo è il suo nome!

Un motocoaster che coinvolgerà e sconvolgerà tutti i tuoi sensi.

Non solo è il coaster più costoso al mondo (300 milioni di Dollari) ma è anche il più tecnologico.

Accelerazioni, frenate, inversioni, cadute, animatronics.

In questa attrazione tutto il panorama di movimenti ed effetti esistenti nel panorama sono stati inseriti all’interno di un unica storia che ti lascerà senza fiato per l’intera durata.

L’altra attrazione della land è Harry Potter and the Forbidden Journey.

Spiegare questa attrazione non è facile ma sappiate che non è come sembra.

Tra:

  • Harry Potter and the Escape from Gringotts,
  • Hagrid’s Magical Creatures Motorbike Adventure
  • Harry Potter and the Forbidden Journey

quest’ultima è la più sconvolgente e per stomaci forti.

Ma tutta la fila d’attesa che si snoda all’interno del castello di Hogwarts è talmente bella che potrete anche visitarla ed una volta in procinto di salire sull’attrazione chiedere di non farlo ed uscire.

La trama dell’attrazione è basata sullo svolgimento di una partita di Quidditch con non pochi imprevisti.

All’interno dell’area è presente anche Flight of the Hippogriff un piccolo coaster adatto a tutte le età.

Anche a Hogsmeade sono presenti un sacco di negozi dove la vostra carta di credito sarà messa a dura prova!

Hogwarts Express

Per visitare entrambe le aree in poco tempo utilizzare l’Hogwarts Express è indispensabile.

Per utilizzare questo sistema di trasporto, ma che è anche una vera e propria attrazione, è necessario aver acquistato il biglietto PARK TO PARK.

Questa opzione può essere aggiunta al momento dell’acquisto del biglietto d’ingresso, oppure aggiunta direttamente prima di salire sull’Hogwarts Express.

Dal lato di Hogsmeade la stazione sarà più semplice e più piccola come quella del film.

Dal lato di Diagon Alley troverete una replica identica della vera stazione di King’s Cross con tanto di passaggio nel muro per raggiungere il binario 9 3/4.

Consigli

Le due aree sono molto grandi e piene di negozi da visitare, cose da acquistare e dettagli da ammirare, quindi voglio darti un elenco degli imperdibili.

Da assaggiare:

  • succo di zucca
  • burro birra
  • tutti i gusti più uno

Da acquistare:

  • bacchetta interattiva
  • maglietta binario 9 3/4
  • sciarpa Grifondoro

Da provare:

  • Harry Potter and the Escape from Gringotts,
  • Hagrid’s Magical Creatures Motorbike Adventure
  • Harry Potter and the Forbidden Journey
  • Hogwarts Express

Come dico sempre lascia anche del tempo a disposizione per dar modo alla tua mente di farsi sopraffare dagli stimoli che solo queste aree sanno regalare.

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3 commenti su “Diagon Alley e Hogsmeade – i parchi a tema di Harry Potter”

  1. Molto belli entrambi i parchi! Ci sono stato insieme alla mia ragazza a metà agosto 2018, durante il nostro secondo viaggio ad Orlando, spendendo 5 frenetici giorni visitando nell’ordine: Magic Kingdom, i due Universal, Discovery Cove (gran bella struttura nonostante l’etica forse un po’ discutibile), tappa “defaticante” a Disney Springs per poi concludere con Animal Kingdom e la successiva partenza verso il Kennedy Space Center. Purtroppo, per motivi di tempo, abbiamo dovuto visitare ambo i parchi Universal in una singola giornata sfruttando l’opzione “park to park” del nostro biglietto, e con l’handicap di dover prendere la navetta gratuita per il rientro in albergo alle 18. Parafrasando “Frankenstein Junior” si potrebbe dire:”Beh poteva anche andar peggio… Poteva piovere!”… E andò proprio così! Attorno alle 16:45 iniziò uno di quegli acquazzoni come solo la Florida sa regalare, che fermò gran parte delle attrazioni tra cui alcune di quelle che ancora dovevamo fare “King Kong” e “Hagrid” (forse un segno del destino per impormi di ritornarci al più presto?), regalandoci un “rinfrescante” rientro in albergo totalmente fradici (nonostante le mantelle) a bordo di un bus con la consueta aria condizionata sparata ai massimi livelli. Per il resto non posso che confermare che le attrazioni a tema Harry Potter sono eccellenti sotto tutti i punti di vista, compreso il treno di raccordo fra i due parchi. Prendendo il treno dalla stazione King’s Cross di Universal Studios per raggiungere Island of Adventures ho trovato incredibile il livello dei dettagli già solo della fila. Ad esempio, arrivati ad un certo punto, è possibile scorgere il binario 9e3/4 che, per un gioco di prospettiva, rimaneva celato fino a poco prima. Per me la vera sorpresa di questi parchi, al di là delle attrazioni di altissimo livello che già mi aspettavo, è stata l’eccellente tematizzazione delle aree dedicate al mondo di Harry Potter. Queste aree rivaleggiano ampiamente con quelle dei parchi Disney, donando a noi visitatori maggiore immersione e coinvolgimento! Anche se probabilmente il livello di coinvolgimento di un parco disneyano non potrà mai essere raggiunto da nessun’altra catena di parchi a causa di ciò che il mondo Disney rappresenta nel background d’infanzia di ognuno di noi, la proposta Universal è sicuramente molto interessante e questo inizia ad essere ben più che un semplice punto di partenza per arrivare all’apice/standard che Disney ha raggiunto e che rappresenta! 🙂

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    • Wow non ci siamo beccati di poco, quei video sono stati girati appena dopo ferragosto!
      Le navette hanno orari assurdi, UBER tutta la vita 😅
      So benissimo cosa avete passato anch’io nel mio primo viaggio ad Orlando ho fatto 5 parchi in 5 giorni, da pazzi!
      Se vuoi sapere come è andata vai al mio CHI SONO 😂

      Rispondi
      • Ciao Davide,

        si, mi sa che non ci siamo beccati per pochissimo! Ho recuperato le date esatte dal piano che mi ero fatto prima della partenza (viaggio di 2 settimane totalmente auto organizzato). Abbiamo soggiornato dal 13 al 18 agosto visitando i parchi nei seguenti giorni con relativo status a fine giornata. Magari almeno in un’occasione potremmo esserci incrociati:

        – 14 agosto: Universal Parks (FRADICI, GHIACCIATI e MODERATAMENTE STANCHI)
        – 15 agosto: Discovery Cove (RICARICATI pur non essendoci mai fermati) se non conosci questo parco ti metto il link qui per farti un’idea https://discoverycove.com/orlando/
        – 16 agosto: Magic Kingdom (MOOOLTO ACCALDATI e STANCHI)
        – 17 agosto: Disney Springs (STANCHERRIMI e CON LE TASCHE VUOTE – abbiamo bivaccato almeno un paio d’ore allo sky-bar del palazzo “COCA-COLA”)
        – 18 agosto: Animal Kingdom (SEMI-SCONFITTI – ed il giorno successivo ci aspettava ancora il colpo di grazia a Cape Canaveral con relativa visita della NASA)

        Ho letto della tua prima esperienza del 2006 (anno in cui tra l’altro ho visitato lo Universal Studios Hollywood in California riuscendo a fare alcune attrazioni come la ride di Back ot the Future prima che fossero ahimè smantellate), molto simile alla mia come pianificazione suicida! La cosa divertente è che noi, pur essendo già stati ad Orlando nel 2015 visitando 2 parchi in 3 giorni (Magic Kingdom e Sea World) e sapendo esattamente a cosa stavamo andando incontro, quando abbiamo ripianificato il viaggio del 2018 ci siamo fatti ingolosire con il risultato elencato sopra.

        Concordo sul fatto che le navette gratuite abbiano orari un po’ discutibili, soprattutto per quanto riguarda i parchi Universal dove il ritorno è pianificato per le 18. Per i parchi Disney è possibile tornare più tardi senza perdesi lo spettacolo di chiusura del parco, ma in quel caso bisogna essere pronti a farsi una corsa se non si vuol perdere la navetta! D8 E a fine giornata, dopo che magari si è al terzo giorno di parchi, correre non dovrebbe essere un’opzione contemplata! :’)

        In ogni caso speriamo che presto si possa ritornare a pianificare e a godere di queste “stancanti” esperienze! 🙂

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